2025 – 7° edizione —

Slow Dancing Parties Dark Fantastic Dreams

cura di
Maria Paola Zedda

con la collaborazione di

Edoardo Lazzari


SCENT OF INDECENT  SCENES
Carte Blanche à Jacopo Miliani




con il contributo di

Comune di Milano
Regione Lombardia


con il sostegno di
MIC - Spettacolo dal Vivo



Sono quasi le cinque del mattino.
E la luce dell’aurora che svanisce, freddo acciaio azzurrino e con il sapore acido e aspro del giorno che nasce dalle tenebre. E che emerge alla superficie del tempo.

Acqua viva, Clarice Lispector

La VII edizione di Le Alleanze dei Corpi, SLOW DANCING PARTIES DARK FANTASTIC DREAMS, che si è svolta dal 19 al 28 settembre,  è un invito a sostare nelle soglie, nei varchi, nei portali e nelle fessure della città, dei suoi linguaggi e degli immaginari disciplinari. Il tema della soglia attraversa l’intero progetto come figura di passaggio, apertura e incontro. La soglia è un varco che introduce a una sensibilità percettiva fondata sull’ascolto e sulla relazione con i territori: una condizione di discontinuità e possibilità, che il festival sceglie di situare nell’area di via Padova, in ascolto delle sue stratificazioni, frizioni e tremolii.
   
Il sottotitolo dell’edizione, SLOW DANCING PARTIES DARK FANTASTIC DREAMS, è un omaggio al regista David Lynch, alla sua capacità di pensare il tempo in forme multidimensionali e di attraversare l’orrore, il buio e l’ignoto come spazi di conoscenza. In un’intervista dedicata al tema dell’educazione, Lynch sottolinea l’importanza del fuori campo, del margine, degli accadimenti a latere rispetto al tempo istituzionale della formazione. 

Per l’edizione 2025 l’artista visivo Jacopo Miliani è stato invitato a immaginare una carte blanche. Scent of Indecent Scenes si collega all’infausto rogo del Cinema Eros avvenuto a Milano nel 1983 non tramite una ricerca documentaria, ma attraverso un percorso tra arti visive, cinema e performance: un atto di rivendicazione dell’importanza politica e sociale del piacere, come possibile risposta e alternativa a una storia tragica.

Inoltre il progetto si arricchisce con Aurore è un programma di talk e incontri immaginato secondo differenti linee di ricerche e dialoghi tra Maria Paola Zedda, Lavinia Hanay Raja, Ilenia Caleo e Maddalena Fragnito.
Il riferimento all’aurora, a una luce ancora intrisa nella notte, alla pratica illegittima e incendiaria del venire al mondo e dell’affiorare, diviene elemento guida di incontri e dialoghi che invitano a guardare la trasformazione a partire da un orizzonte percettivo e politico.






Laboratori
CREPA con noi
SOTTERRANEE - coreografie dell’invisibile
Kore
Segni propri
Voce lattea. Mantra

Performances
POP
L’ombelico dei limbi
Fragmentation


Talk
Aurore - Pratiche di attraversamento dell’orrore
Aurore - incendiare il cielo | Bagliori
Aurore - incendiare il cielo | Stati di passaggio

Assemblea
Slow Dancing Picnic/Vogliamo Tutt’altro Milano


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SCENT OF INDECENT SCENES (carte blanche à Jacopo Miliani)

Mostra
SCENT OF INDECENT SCENES

Enrico Baj, Hans Bellmer, Jacopo Benassi,  Giovanni De Francesco, Louis Ecart, Giuliana Gamba, Miriam Gili, Kuro Haga, Alessandra Mancini, Marco Mazzoni, Fabio Quaranta, Massimiliano Ricci, Dean Sameshima, Sara Scanderebech, Mari Sunna, Tom of Finland, John Waters   

Performances


Proiezioni e video installazioni
CINEMA EROS


Artisti e Relatori
Francesca Marconi Barbara Stimoli Arianna Ulian